Comuni rinnovabili 2015

Siamo il primo paese al mondo per incidenza del solare rispetto ai consumi elettrici (ad aprile 2015 oltre l’11%), inoltre la copertura degli impianti alimentati da FER ha raggiunto il 100% dei Comuni italiani.

Questi sono alcuni dei dati più significativi pubblicati nel rapporto "Comuni Rinnovabili 2015" di Legambiente, giunto alla sua decima edizione.

In questi dieci anni di monitoraggio è stata fotografata una straordinaria mutazione del paradigma energetico nazionale con una riduzione dei consumi energetici del 2,3%, quando nel decennio precedente erano aumentati del 28,7%. Addirittura dal 2005 ad oggi la produzione termoelettrica è scesa del 34,2% con la chiusura di numerose centrali per un totale di quasi 6.000 MW.

 

Il premio “Comuni Rinnovabili 2015” va a Campo Tures (BZ), Comune di circa 5.200 abitanti che grazie ad una gestione locale dell’intera filiera energetica (rete elettrica e teleriscaldamento comunali) e un mix di 7 tecnologie da fonti rinnovabili elettriche e termiche è in grado di soddisfare il 100% del fabbisogno energetico del territorio. In questa edizione del rapporto i municipi che possono vantare la copertura totale da fonti rinnovabili sono 35 e nessuno di questi è collocato in Sardegna.

Le altre analisi effettuate nel documento descrivono questa situazione riferita alle singole fonti rinnovabili:

Comuni del solare

In tutti gli 8.047 Comuni italiani è installato almeno un impianto fotovoltaico (potenza installata a dicembre 2014 di 18,8 GW) e in 6.803 almeno un impianto solare termico. Il Comune con la maggior potenza installata è Brindisi con 174 MW in 410 impianti.

Comuni dell'eolico

Sono 700 con una potenza installata di 8.736 MW con una produzione di 14,9 TWh pari al fabbisogno di oltre 5,5 milioni di famiglie.

Comuni del mini idroelettrico (fino a 3 MW)

Sono 1.160 con una potenza installata di 1.358 MW con una produzione di 5,4 TWh pari al fabbisogno di oltre 2 milioni di famiglie.

Comuni della geotermia

Sono 484 con una potenza installata di 814,7 MW elettrici, 264,4 MW termici e 3,4 MW frigoriferi.

Comuni delle bioenergie

Sono 2.415 con una potenza installata di 2.936,4 MW elettrici, 1.306,6 MW termici e 415 kW frigoriferi.

 

 

Earth Day

Si celebrano oggi i 45 anni dall'istituzione della Giornata della Terra, infatti era il 22 aprile 1970 quando diverse associazioni ambientaliste americane fissarono una ricorrenza per sottolineare la necessità di conservazione delle risorse naturali della Terra.

L'anno successivo anche le Nazioni Unite ufficializzarono la loro adesione alla manifestazione che ad oggi coinvolge 175 Paesi in tutto il mondo.

Anche Rete Gaia Srl partecipa a questo evento, cercando ogni giorno di mettere al centro delle proprie attività principi ispirati alla sostenibilità ambientale ed al rispetto della nostra madre terra.

 

 

Capire per agire logo

Il Dipartimento Meteoclimatico dell’ARPAS, in occasione della Giornata Mondiale della Meteorologia, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Meteorologia, che quest’anno ha come tema “Climate knowledge for climate action” ha organizzato l'evento di educazione ambientale "Capire per Agire".

L'evento, in collaborazione con il Liceo Scientifico “A. Pacinotti” di Cagliari e l’Ufficio Scolastico Regionale, ha avuto luogo presso l'Hotel Regina Margherita a Cagliari. 

L'obiettivo della giornata è stato accrescere la conoscenza sui cambiamenti climatici per promuovere la consapevolezza sulla complessa interdipendenza fra questioni ambientali, sociali e economiche nonché stimolare un pensiero critico ed autonomo rispetto alle scelte quotidiane.

La nostra società ha partecipato con un intervento dell'amministratore delegato Andrea Vallebona inerente le relazioni tra pianificazione energetica e cambiamenti climatici che può essere scaricata di seguito.

 

 

capire per agire

Alcuni link utili:

Sito Climate knowledge for climate action

 

LOGO FAI Sardegna

La buona terra. Fonti energetiche e impatto su suolo e ambiente in Sardegna

Giovedì 19 febbraio 2015 ore 16:00

Sala Convegni Fondazione Banco di Sardegna, Via. S.Salvatore da Horta, Cagliari

 

La Presidenza regionale FAI Sardegna e la Delegazione di Cagliari organizzano una tavola rotonda per riflettere sulla progressiva sottrazione delle terre all’uso agricolo e la pianificazione energetica.

Rete Gaia Srl partecipa con una relazione del suo amministratore delegato, Andrea Vallebona.

 

Programma:

 

Saluti: Maria Antonietta Mongiu Presidente regionale FAI Sardegna, Capo Delegazione ad interim di Cagliari

ore 16:00 - I^ Tavola Rotonda:

Pianificazione Produzione Consumo di Energia in Sardegna

Intervengono:

  • Paolo Randaccio Fisico Università di Cagliari
  • Andrea Vallebona Pianificatore energie sostenibili, Rete Gaia Srl, Cagliari
  • Alfonso Damiano Ingegnere elettrico ed elettronico Università di Cagliari
  • Luciano Burderi Fisico Università di Cagliari

Coordinano:

  • Stefano Salone Giornalista de L’Unione Sarda
  • Franco Meloni Fisico Università di Cagliari, Delegazione Fai Cagliari

 

ore 17:00 - II^ Tavola Rotonda:

Energie rinnovabili e impatto sull’ambiente in Sardegna

Intervengono:

  • Marino Piga Ingegnere Settore eolico Saras spa
  • Chiara Rosnati Naturalista Università di Sassari
  • Fausto Pani Geologo, Delegazione Fai Cagliari
  • Angelo Aru Agronomo Università di Cagliari, Fai Sardegna

Coordinano:

  • Stefano Salone Giornalista de L’Unione Sarda
  • Sergio Vacca Geo-Pedologo Università di Sassari, Delegazione Fai Cagliari

 

ore 18:00 - III^ Tavola Rotonda:

Il destino della terra in Sardegna

Intervengono:

  • Marco Antonio Piras Sindaco Tratalias
  • Giuseppe Pulina Agronomo Università di Sassari
  • Rosanna Foddi Comitati Terre per l’Agricoltura (Gonnosfanadiga e Decimoputzu)
  • Giulio Calvisi Esperto di Politiche ambientali Ministero dell’Ambiente
  • Pietro Ciarlo Costituzionalista Università di Cagliari, Fai Sardegna

Coordinano:

  • Stefano Salone Giornalista de L’Unione Sarda
  • Nicolò Migheli Sociologo, Fai Sardegna Testimonianze e dibattito

 

 Per ulteriori informazioni:

 

 

 logo-millumino

Rete Gaia Srl aderisce alla manifestazione M'Illumino di Meno promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar.

La nostra società, da anni impegnata nella redazione dei Piani d'Azione per l'Energia Sostenibile, cerca di promuovere azioni concrete su scala locale per un utilizzo efficiente delle risorse energetiche. In tutti i Comuni che abbiamo accompagnato nella stesura dei PAES, abbiamo sempre dato un ruolo prioritario alla riduzione dei consumi energetici attraverso misure "leggere" come le campagne di sensibilizzazione ma anche con misure tecnologiche (efficientamenti energetici degli edifici, Illuminazione pubblica a led, Gestione della climatizzazione tramite telecontrollo, ecc.).

In particolare un plauso va al Comune di Cagliari che aderirà alla manifestazione attraverso lo spegnimento delle luci su uno dei simboli della città: La Torre dell'Elefante

 

Cos'è M’illumino di meno

E' la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sulla razionalizzazione dei consumi energetici, ideata da Caterpillar, storico programma in onda da diciotto anni su Radio 2 RAI dalle 18 alle 19,30. L’iniziativa si avvale da anni dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e della Presidenza della Repubblica, nonché delle adesioni di Senato e Camera dei Deputati.

L’obiettivo della campagna comunicativa è raccontare best practice in ambito di risparmio energetico da parte di istituzioni, Comuni, associazioni, scuole, aziende e singoli cittadini, promuovendo la riflessione sul tema dello spreco di energia, che si può evitare con interventi strutturali ma anche con semplici accorgimenti che ogni singolo individuo può mettere in pratica. La coibentazione, l’uso di fonti rinnovabili, il ricorso a mezzi di trasporto meno impattanti sull’ambiente, l’attenzione a disattivare gli apparecchi elettronici che non si stanno utilizzano, sono un'opportumità a disposizione di tutti. M’illumino di meno culmina nella Giornata del Risparmio Energetico – quest’anno il 13 febbraio 2015 – dedicata all’ormai consueto simbolico “silenzio energetico” per attirare l’attenzione sull’efficienza e sul consumo intelligente di energia: in questa data si chiede infatti lo spegnimento dell’illuminazione di monumenti, piazze, vetrine, uffici, aule e private abitazioni.