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Il 19 marzo, il Commissario UE per l'azione per il clima, Connie Hedegaard, ha lanciato Mayors Adapt, l'iniziativa del Patto dei Sindaci per l'adattamento al cambiamento climatico.

Perché un'iniziativa per gli enti locali sull'adattamento?

Gli impatti dei cambiamenti climatici stanno già aumentando le vulnerabilità dei nostri territori e ostacolando la coesione sociale e lo sviluppo economico. Parallelamente alla riduzione delle emissioni di gas serra per mitigare il cambiamento climatico, le autorità locali devono anche rafforzare la loro resilienza agli inevitabili impatti del cambiamento climatico, ora e per il futuro. Adottando un paradigma della resilienza e investendo in attività di preparazione ai cambiamenti climatici, i sindaci e i leader politici dell'UE rendono le loro amministrazioni locali più attraenti, sane e sicure.

Che tipo di supporto viene offerto ai firmatari di Mayors Adapt?

Mayors Adapt permette e facilita la presentazione di azioni locali di adattamento oltre alla immagine delle città firmatarie come pionieri nell'adattamento ai cambiamenti climatici. L'iniziativa sostiene anche l'azione di adattamento locale tramite un helpdesk dedicato, orientamento e varie opportunità di networking. Fornisce una piattaforma per la condivisione di conoscenze e competenze, offre supporto e visibilità e facilita l'apprendimento peer-to-peer.

Il nuovo programma LIFE incoraggerà progetti di adattamento urbani, in particolare quelli legati a Mayors Adapt. Il presente bando è stato lanciato il 18 giugno.

Quali impegni devono soddisfare i firmatari di Mayors Adapt?

Con la sottoscrizione dell'iniziativa, gli enti locali si impegnano a contribuire all'obiettivo generale della strategia di adattamento dell'UE:

  • Sviluppando una strategia di adattamento locale globale
  • Integrando le misure di adattamento ai cambiamenti climatici nei pertinenti piani esistenti.

In entrambi i casi i firmatari dovranno presentare una strategia di adattamento entro 2 anni dalla firma dell'impegno. I firmatari dovranno anche riferire sui loro risultati ogni due anni attraverso un semplice modulo online (composto da quesiti di autovalutazione).

Coordinatori di Mayors Adapt

Alla stregua del Patto dei Sindaci, province, regioni, aree metropolitanee, raggruppamenti di enti locali, qualsiasi ente locale che si impegna ufficialmente ad offrire consulenza strategica, sostegno tecnico-finanziario ai firmatari di Mayors Adapt, sarà ufficialmente riconosciuto dalla Commissione europea Coordinatore di Mayors Adapt (in allegato il modello di impegno per i Coordinatori).

Quali sono le sinergie tra il Patto dei Sindaci & Mayors Adapt?

Mayors Adapt segue il modello del Patto dei Sindaci. È un processo parallelo per l'adattamento. L'obiettivo è quello di sostenere le autorità locali nel prendere azioni coerenti in materia di mitigazione e adattamento, attraverso la promozione di un approccio integrato.

Partecipare a Mayors Adapt potrebbe quindi essere considerato come un impegno supplementare / complementare. Sufficiente flessibilità è data ai comuni partecipanti di scegliere il modo migliore per integrare l'adattamento nelle loro politiche e attività locali (collegamenti con o piena integrazione nel Piano d'azione per l'energia sostenibile sono quindi possibili opzioni).

Cosa segue? Registrate la vostra città e partecipate alla cerimonia di firma!

Siete invitati a diventare uno dei primi firmatari di Mayors Adapt. Trovare il documento completo di impegno che deve essere compilato dal Sindaco in italiano in allegato. Come primi firmatari, siete invitati alla prima Cerimonia ufficiale di firma di Mayors Adapt che si terrà a Bruxelles il 16 ottobre 2014, alla presenza del Commissario Hedegaard.
Le spese di viaggio per i primi 50 sindaci saranno pagati da Mayors Adapt.

Trovate in allegato il Modulo di adesione e il Documento di impegno completo (in italiano) e il modello di impegno per i Coordinatori (in inglese),

Download – Mayors Adapt – Modulo di adesione

Download – Mayors Adapt – Impegno completo

Download – Mayors Adapt – Modulo coordinatori

Fonte: www.climatealliance.it  

 

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Vogliamo ricordarvi che il prossimo 4 agosto scadranno i termini del bando 2014 per l’assegnazione di contributi a favore dei comuni per gli interventi di recupero ambientale di aree interessate da attività estrattive dismesse o in fase di dismissione.

500mila euro le risorse destinate all’attuazione degli interventi riguardanti la messa in sicurezza ed il recupero ambientale di aree di proprietà pubblica o in disponibilità pubblica, con particolare preferenza nei confronti delle aree di interesse naturalistico e paesaggistico od inserite o connesse ad aree destinate a verde o ad altra utilizzazione pubblica.

Gli interventi saranno finalizzati alla modifica della situazione di degrado territoriale derivante dall’abbandono dei siti interessati da lavori estrattivi.

L’importo massimo di contributo erogabile per ciascun intervento e per ogni Comune non può essere superiore a 250mila euro.

Per maggiori informazioni, vi consigliamo di consultare la documentazione sul sito regionale.

Fino al 31 dicembre 2013, le imprese sarde che intendono investire attraverso processi rispettosi dell’ambiente possono divenire beneficiarie di agevolazioni fiscali fino al 35% dell’investimento.

MasterBack sardegna

A partire dal prossimo 26 agosto, i giovani laureati e gli organismi privati, pubblici e di ricerca operanti in Sardegna possono presentare domanda congiunta per stipulare nuovi contratti di lavoro.

A tale scopo, infatti, la Regione Sardegna ha messo a disposizione 11.700.000 euro, con massimale 30.000 euro annuali per contratto e intensità fino all’80% del costo lordo del dipendente in funzione della tipologia contrattuale.

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La Regione Sardegna istituisce il Registro Regionale dei “Ristoranti tipici della Sardegna”.

I ristoratori interessati hanno tempo fino al prossimo 10 settembre per iscrivere la propria attività.

Gli esercizi commerciali ritenuti idonei riceveranno un attestato e una targa, nonché potranno essere destinatari di canali preferenziali di finanziamento da parte della Regione Sardegna.