Seminari in Marmilla

Per conto del GAL Marmilla, la nostra società Rete Gaia Srl, con la società Aymo Consulting Srl, si è occupata della predisposizione e realizzazione di un ciclo di seminari, eventi, laboratori artigianali, culturali e del gusto, denominato "Seminari in Marmilla".

Il percorso si è sviluppato in sei eventi, alcuni dei quali articolati in diversi momenti, ed è culminato nella giornata del convegno finale, nel quale si è fatto sintesi dell’intero percorso del GAL Marmilla e si sono valutate le differenti opportunità che si presentano nel nuovo ciclo di programmazione comunitaria 2014-20.

Gli eventi

I sei eventi, descritti in modo dettagliato nei link riportati di seguito, sono stati i seguenti:

  1. La Marmilla Vive: limiti e valenze socio ambientali, caratteri insediativi e margini. (Lunamatrona, 18 e 19 settembre 2015);
  2. La Marmilla Coltiva, Cucina e Produce: Produzioni agricole, enogastronomia e artigianato, quali futuri per la Marmilla? (Morgongiori, 2 e 3 ottobre 2015);
  3. La Marmilla Costruisce, articolato in due giornate diverse:
    • Asuni 9 ottobre 2015 - tema: "Terra, Pietra, Lana";
    • Asuni, 25 novembre 2015 - tema: "Pianificazione, efficienza e risparmio energetico alla scala urbana e architettonica";
  4. La Marmilla Ospita: potenzialità e limiti dell'accoglienza all'interno di un'identità preziosa ma fragile. (Setzu, 16 e 17 novembre 2015);
  5. Marmilla con Gusto: (Baradili, 29 novembre 2015), e all'interno del quale si sono svolti i concerti relativi a Musicanti in Marmilla;
  6. Convegno finale delle attività del GAL Marmilla (Baradili, 30 novembre 2015).

La comunicazione

Gli eventi sono stati preceduti e accompagnati da un’intensa attività di comunicazione, diretta da un lato a promuovere la partecipazione dei diversi soggetti individuati quali destinatari delle azioni, e da un altro lato a innescare e sviluppare il processo di partecipazione degli stakeholder, e di contribuzione da parte loro alla costruzione delle strategie e dei progetti di sviluppo inerenti questo territorio e i diversi temi che sono stati trattati.

In particolare sono stati attivati:

  • Ideazione del logo e della linea grafica;
  • Creazione e animazione della pagina Facebook “Seminari in Marmilla”;
  • Creazione e animazione delle pagine Facebook dedicate ai singoli eventi;
  • Creazione e animazione del canale youtube “Marmilla Partecipa”;
  • Costruzione e animazione del sito web dedicato www.marmillapartecipa.it;
  • Realizzazione reportage fotografico e video per ciascun evento;
  • Realizzazione video interviste ai protagonisti degli eventi;
  • Promozione degli eventi attraverso azioni di direct marketing in funzione dei target individuati;
  • Realizzazione di note stampa per l’invio ai media web e cartacei;

Gli OST

Ogni seminario è stato anticipato da un laboratorio di progettazione partecipata con metodologia OST (Open Space Technology) che ha spinto decine di cittadini e amministratori locali a confrontarsi attivamente sui temi dello sviluppo della Marmilla.

La mostra

Inoltre ogni evento è stato arricchito da una mostra itinerante denominata "Arte e Progetto: la Marmilla tra passato e futuro", che ha permesso di suggerire visioni originali delle caratteristiche del territorio, declinate in diversi linguaggi artistici: pittura, arti plastiche, fotografia, video arte e grafica digitale.

 

Per ulteriori informazioni:

www.marmillapartecipa.it

 

sa fregula istuvada

A inizio dicembre l’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, relativamente all’avviso pubblico “Contributi per manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico. Annualità 2015”, ha approvato il programma annuale 2015 di concessione dei contributi (legge regionale 21 aprile 1955 n. 7, art. 1, lett. c) secondo la ripartizione per “Cartelloni”:

a) spettacolo;

b) musica jazz e blues;

c) manifestazioni folkloristiche, equestri e di costume;

d) turismo culturale;

e) cinema;

f) turismo enogastronomico;

g) turismo religioso;

h) sport;

i) artigianato artistico e tradizionale;

j) eventi automobilistici.

Il Comune di Neoneli, da noi accompagnato in questo percorso a partire dal 2013, ha ottenuto ancora una volta il contributo per la realizzazione della manifestazione “Sagra de sa fregula istuvada e de sa cassola”.  La fregula istuvada, così denominata perché cotta nel sugo con l’aggiunta di pecorino e strutto, e la cassola, secondo piatto a base di carne di pecora, sono due piatti tradizionali del Barigadu.

La manifestazione, giunta quest’anno alla sesta edizione, è nata per promuovere non solo il patrimonio enogastronomico locale, ma anche quello artigianale e culturale.

Per prendere visione dell'elenco completo dei beneficiari, vi consigliamo di consultare la notizia sul sito web della Regione Sardegna. 

  Ss

Lo scorso 9 agosto, a Morgongiori, si è tenuta la XXI Sagra della Lorighittas: specialità di pasta artigianale, lavorata unicamente a mano, esclusiva del Paese.

Per conto dell’Amministrazione Comunale, assieme alla Società Aymo Consulting srl, Rete Gaia si è occupata della progettazione e gestione dell’evento, fornendo alla popolazione residente e ai visitatori, oltre  alla degustazione di due differenti ricette a base di Lorighittas proposte dallo chef Pierluigi Fais, un ricco programma di intrattenimento che ha compreso: la mostra fotografica “Bazaar fotografico tra arazzi, tappeti, racconti di guerra e racconti d’amore”, le attività di intrattenimento per i più piccoli con “Filastrocche ‘n’ roll” e “Circo Peluche”, le degustazioni guidate dei vini del territorio e delle birre artigianali con il giornalista del “Gambero Rosso” Giuseppe Carrus e l’intrattenimento per i più grandi con gruppi folk locali e internazionali. La serata si è conclusa con il concerto, organizzato da Dromos, della King Naat Veliov & The Original Kočani Orkestar, una spettacolare fanfara che ha saputo tradurre in uno spettacolo pirotecnico le melodie tradizionali dei Balcani portate al successo da Goran Bregovic.

Obiettivo generale della manifestazione è stata la promozione della conoscenza e del consumo delle lorighittas e di altri prodotti agroalimentari tipici del territorio della Marmilla e di quello regionale.

In generale, si è scelto di qualificare l’evento attraverso una connotazione “green”, coerente con il principio della valorizzazione dei prodotti alimentari tipici e locali, propri di una filiera corta e a chilometro zero, e ha previsto l’erogazione delle degustazioni facendo unicamente ricorso a stoviglie in materiale biodegradabile.

Le attività preparatorie hanno interessato la comunicazione, la progettazione degli eventi (definizione degli aspetti logistici, relazioni con i fornitori, organizzazione delle degustazioni, definizione delle pianificazione delle attività di intrattenimento, ecc.), che hanno animato la XXI Sagra delle Lorighittas.

Nello specifico, le attività di comunicazione hanno riguardato:

  • l’elaborazione del Piano di Comunicazione in funzione dei target individuati;
  • l’elaborazione del logo e della linea grafica della manifestazione;
  • l’apertura e l’animazione dei profili social (facebook e instagram);
  • la gestione dei rapporti con gli organi di stampa per la promozione e le campagne pubblicitarie;
  • la progettazione, costruzione e gestione del sito web dedicato www.sagralorighittas.org
  • la progettazione, costruzione e gestione della pagina www.facebook.com/Sagra-delle-Lorighittas

Qualche numero:

  • circa 5.000 presenze;
  • circa 2.000 pasti somministrati;
  • 280 spot radiofonici;
  • 35 spot televisivi;
  • 5.153 visualizzazioni della pagina web in 18 giorni;
  • 1.154 follower della pagina facebook (la pagina “Sagra delle Lorighittas” è divenuta la prima pagina fb dedicata alle lorighittas e al Comune di Morgongiori in termini di seguaci).

Negoziazione

Rete Gaia, assieme alla società Egeria srl, ha stipulato un accordo quadro con Ancitel, tecnostruttura di ANCI, per il supporto delle Unioni dei Comuni e delle Comunità Montane all’interno del processo negoziato con la Regione Sardegna, in attuazione della strategia regionale della Programmazione Territoriale, di cui al punto 5.8 del Programma Regionale di Sviluppo 2014-2019. L’iter individuato prevede il coinvolgimento degli enti locali per l‘acquisizione di progettualità territoriale, attraverso una Manifestazione di Interesse, che contenga nella proposta le idee di sviluppo del territorio.

Attualmente siamo impegnati nell’accompagnamento in tale percorso dell’Unione dei Comuni dei Fenici e il servizio offerto si articola nelle seguenti fasi operative:

  • analisi delle opportunità di sviluppo locale inerenti il processo di programmazione negoziata, con presentazione degli ambiti di intervento potenzialmente attivabili e delle regole entro le quali si determina la fattibilità della proposta del territorio e la finanziabilità degli interventi;
  • accompagnamento nell’identificazione dell’idea guida di sviluppo, operato sia a distanza sia con il supporto in presenza, attraverso tre incontri con gli amministratori e/o con gli stakeholder;
  • sviluppo di una dettagliata analisi dei bisogni territoriali e della loro articolazione in obiettivi coerenti con il processo di programmazione negoziata e con gli strumenti finanziari attivabili;
  • articolazione puntuale dei risultati attesi;
  • supporto alla definizione degli interventi, pubblici e privati, che si intende sostenere in funzione dei risultati attesi;
  • compilazione, con gli elementi di cui ai punti precedenti, della scheda della manifestazione di interesse e verifica della documentazione da produrre per la sua trasmissione formale;
  • accompagnamento del processo fino al completamento dell’analisi di coerenza da parte della Regione Sardegna.

Allegato B16 Tavola 16

La candidatura al finanziamento regionale a valere sulla Misura 313 (Incentivazione di attività turistiche - Azione 1 – Itinerari) è stata presentata dall’Unione dei Comuni del Montiferru-Sinis, in Provincia di Oristano. I comuni partecipanti sono: Bauladu, Bonarcado, Cuglieri, Milis, Narbolia, Nurachi, San Vero Milis, Santu Lussurgiu, Seneghe, Tramatza e Zeddiani.

La proposta progettuale definisce una rete di percorsi sul territorio secondo un’organizzazione a maglie che, ricomprendendo i diversi tematismi, permette la connessione fra i diversi percorsi sino a coprire l’intero territorio; nel contempo è stato definito il tipo di fruizione del percorso nello specifico tratto (escursionistico, cicloturistico, mountain bike, ippovia, fuoristrada, auto) la natura del fondo e i tempi di percorrenza.

Per il loro svolgersi in circuito, gli itinerari dovranno ovviamente partire da zone ben attrezzate dal punto di vista ricettivo e dei servizi di supporto, mentre nel loro sviluppo dovranno essere previsti idonei punti di ristoro e ulteriori servizi di appoggio (aree di sosta attrezzate).

Più nel dettaglio, la proposta comprende:

  • l’ideazione di itinerari a carattere tematico, compresi quelli del turismo attivo, strettamente pertinenti il patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico del territorio;
  • la realizzazione di nuovi percorsi, sistemazione di viabilità, riapertura e ripristino di sentieri per l’escursionismo;
  • l’individuazione di aree di sosta attrezzate per auto caravan, camper, cavallo; aree o piazzole attrezzate per il ristoro; piazzole panoramiche.
  • la previsione di sistemi comunicativi finalizzati alla più ampia diffusione delle caratteristiche del territorio, con mezzi tecnologicamente innovativi.
  • la realizzazione di idonea segnaletica stradale e cartellonistica turistica;
  • l’attivazione di centri di accoglienza destinati alla promozione e al coordinamento delle attività turistiche del territorio.

Il coinvolgimento dei fruitori dei percorsi sarà raggiunto anche attraverso la realizzazione di una mappatura virtuale, attraverso la tecnologia Google View, di un percorso di interesse turistico e la costruzione di un portale turistico professionale capace di generare in breve tempo un ingente traffico di utenti.

Il progetto, nella sua componente virtuale, si svilupperà in 4 momenti operativi:

  1. mappatura con Google View delle aree di interesse;
  2. realizzazione dell’immersion tour custom;
  3. realizzazione del sito contenitore per la promozione turistica del territorio;
  4. contestualmente al punto 1, ove possibile, georeferenziazione dei punti di interesse e delle attività commerciali che si trovano all’interno del percorso attraverso Google Maps Business View.