Rete Gaia Srl

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Rete Gaia S.r.l. è una società costituita nel 2010, con sede a Cagliari, che riunisce le competenze di tre soci che da anni operano nel campo dello sviluppo locale sostenibile, della progettazione partecipata e integrata, del marketing e della comunicazione. 

La Società si occupa della fornitura di servizi avanzati a supporto delle Amministrazioni Pubbliche, delle Imprese, per i quali progettiamo e realizziamo strategie mirate per concretizzare le idee e i percorsi di sviluppo sostenibile, caratterizzandosi per un approccio che promuove la partecipazione delle comunità locali e dei diversi portatori di interesse quale leva essenziale per l’avvio e la realizzazione dei progetti di sviluppo.

 

Nasce Sardegna Resiliente


Venerdì, 22 Aprile 2016

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Oggi diamo avvio ad una nuova iniziativa di Rete Gaia: "Sardegna Resiliente" uno spazio dedicato ai temi dell'adattamento ai cambiamenti climatici ed al primo progetto in Sardegna in attuazione dell'iniziativa europea denominata Mayors Adapt

Sardegna Resiliente è un progetto di informazione e sensibilizzazione della società Rete Gaia Srl sul tema dei cambiamenti climatici e si connette alle...

Giornata Mondiale dell'ambiente: "Sette miliardi di sogni. Un unico pianeta. Consuma con attenzione"


Venerdì, 05 Giugno 2015

 

"Sette miliardi di sogni. Un unico pianeta. Consuma con attenzione"

 

La Giornata Mondiale dell'Ambiente è una festività proclamata nel 1972 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite e viene celebrata ogni anno il 5 giugno.

Vi segnaliamo due letture:

  • un manuale di supporto alla decisione in materia di ambiente ed energia, elaborato dall'ENEA, il libro è indirizzato principalmente a coloro...

Soluzioni per la mobilità sostenibile


Martedì, 14 Ottobre 2014

Mobility free

I trasporti generano circa un quarto delle emissioni di gas serra prodotti dall'Unione Europea, di cui il 71,3% è attribuibile al trasporto su strada. Tuttavia la mobilità è un diritto di ogni cittadino, sancito dalla Costituzione italiana e dalla Carta dei diritti dell'Unione Europea, e i sistemi di mobilità (principalmente urbana, ma non esclusivamente) dovrebbero garantire a ciascuno...

Sorradile fra i primi firmatari del Mayors Adapt


Giovedì, 09 Ottobre 2014

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Siamo felici di potervi annunciare che il Comune di Sorradile, supportato da Rete Gaia, è fra i primi firmatari del Mayors Adapt, iniziativa della Commissione europea a sostegno delle città attive nell’adattamento e nel contrasto ai cambiamenti climatici.

Sono attualmente 54 i Comuni europei che hanno ufficialmente aderito all’iniziativa: piccole comunità e centri di grande importanza...

Nuovo bando per l’accesso al “microcredito”


Venerdì, 29 Agosto 2014

Prosegue l'iniziativa dell'Assessorato regionale del Lavoro rivolta a finanziare con il microcredito coloro che vogliono avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in Sardegna o realizzare un nuovo investimento nell'ambito di iniziative esistenti e si trovano in condizioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito.

Il Fondo microcredito FSE prevede la concessione di un...

partecipazione

Attivare un processo partecipativo facilita, supporta e legittima le scelte dei decisori o, più semplicemente, può considerarsi come un momento di confronto costruttivo sul piano dei contenuti e delle relazioni.

Rete Gaia si occupa per il proprio cliente dell’ideazione, progettazione e realizzazione di percorsi partecipativi avvalendosi delle seguenti metodologie:

  • METAPLAN: tecnica nata negli anni settanta in Germania. Si basa sulla raccolta di opinioni dei partecipanti attraverso l'uso di tecniche di visualizzazione e la successiva organizzazione in blocchi logici fino alla identificazione di piani in cui sono evidenziate le problematiche rilevate e le possibili soluzioni;
  • Goal Oriented Project Planning (GOOP): di ausilio nella fase di gestione di un workshop, è promosso dalla Commissione Europea nell’ambito del PCM (Project Cycle Management) per la progettazione partecipata;
  • Gruppi di lavoro / workshop / laboratori tematici: per piccoli gruppi, fra le 10 e le 20 persone. Si lavora in modo partecipato su specifici temi con cadenza periodica;
  • Brainstorming: discussione aperta e spontanea di gruppo per generare idee. I partecipanti sono invitati ad esprimere tutte le loro opinioni ed idee, anche se non fattibili o condivise, in quanto dalla interazione reciproca si arriva alla soluzione più adeguata;
  • Focus Group: gruppo di persone selezionate per la loro rappresentatività sul tema, generalmente fra i 6 e i 10 partecipanti, al quale si chiede di approfondire e sviluppare un dibattito-confronto attorno al topic con domande di lavoro ad hoc;
  • Visite sul campo: spesso utilizzate in ambito di processi di urbanistica partecipata. Attraverso interviste e osservazioni dirette presso i luoghi oggetto dell’analisi si incrementa il senso di appartenenza e si acquisisce consapevolezza delle problematiche;
  • Analisi SWOT partecipata: analisi qualitativa, che può essere utilizzata anche come strumento di lavoro nei processi di progettazione partecipata;
  • Open Space Tecnology (OST): incontri di partecipazione spontanea, all’interno di sottogruppi, che prende avvio da una domanda di apertura. Questo metodo può essere utilizzato in vari contesti soprattutto come avvio di un percorso strutturato;
  • European Awareness Scenario Workshop (EASW): ideato dall’Unione Europea a metà degli anni ’90, permette di definire scenari e piani d’azione da quattro differenti prospettive (amministrazioni pubbliche, imprese, società civile, tecnici). E’ spesso utilizzato in piani di sviluppo sociale e di sostenibilità;
  • Planning for Real: grazie all’utilizzo di plastici consente di raccogliere opinioni e valutazioni dei residenti per coprogettare interventi in ambito urbanistico;
  • Processi web 2.0