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L’itinerario “Di borgo in borgo”, presentato da Rete Gaia ed Egeria a valere sul bando regionale della Misura 313 (Incentivazione di attività turistiche - Azione 1 – Itinerari) per 9 comuni sardi facenti parte dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia (Sorradile come capofila, Bidonì, Masullas, Modolo, Morgongiori, Norbello, Orotelli, Scano di Montiferro e Silanus), si sviluppa principalmente nella Provincia di Oristano ed abbraccia le regioni storiche di Marmilla, Barigadu, Barbagia, Marghine, Montiferru e Planargia.

Il progetto, riconnettendosi alle strategie già attivate dalla rete dei Borghi Autentici d’Italia della Sardegna, si caratterizza per la capacità di evidenziare la strettissima connessione tra ambiente naturale e cultura materiale e  immateriale attraverso la proposta di affascinanti suggestioni, sia per i target focalizzati su turismi specifici (turismo attivo, escursionistico, religioso, enogastronomico, archeologico, culturale, ecc.) sia per la generalità dei visitatori che, anche solo per una giornata diversa, potranno godere di alcuni qualificati attrattori, adeguatamente promossi e gestiti. Tale risultato sarà raggiunto anche attraverso la realizzazione di una mappatura virtuale, attraverso la tecnologia Google View, di un percorso di interesse turistico e la costruzione di un portale turistico professionale capace di generare in breve tempo un ingente traffico di utenti.

Il progetto, nella sua componente virtuale, si svilupperà in 4 momenti operativi:

1.            mappatura con Google View delle aree di interesse;

2.            realizzazione dell’immersion tour custom;

3.            realizzazione del sito contenitore per la promozione turistica del territorio;

4.         contestualmente al punto 1, ove possibile, georeferenziazione dei punti di interesse e delle attività commerciali che si trovano all’interno del percorso attraverso Google Maps Business View.

Un aspetto a cui è stata dedicata una grande attenzione progettuale è rappresentato dall’accessibilità dell’itinerario per i soggetti a mobilità ridotta. Pur non potendo garantire ovunque sul territorio la piena accessibilità, si sono individuati attrattori e sistemi di connessione prevalentemente caratterizzati da piena accessibilità; inoltre sono stati progettati con la medesima attenzione i punti di sosta e le attrezzature in essi presenti.  Gli interventi materiali si articolano su due livelli: la caratterizzazione delle porte di accesso dei borghi e gli interventi di miglioramento dell’accessibilità ai principali attrattori territoriali.

Il progetto è attualmente in fase di valutazione da parte della Regione Sardegna.