IT logo COM 2016 horizontal web

A partire dallo scorso ottobre 2015 la Commissione Europea integra il concetto dell’adattamento climatico, precedentemente affrontato separatamente nel Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PACC), all’interno del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). Da questo momento in avanti si parlerà, quindi, di Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC).

Le Amministrazioni Locali che aderiranno al Patto dei Sindaci dovranno elaborare il PAESC entro 2 anni dalla firma del protocollo. Con tale atto i nuovi firmatari si impegnano a ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030 e ad adottare un approccio integrato per affrontare la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Rete Gaia in questi anni si è imposta come leader in Sardegna sul fronte dell’assistenza alla pubblica amministrazione per l’elaborazione dei PAES supportando, tra le altre, le città di Cagliari e di Sassari, inoltre ha elaborato il primo piano di adattamento ai cambiamenti climatici in Sardegna, costituendo un team di esperti di cui ha fatto parte l’ARPA Sardegna ed il Dipartimento di Architettura, Urbanistica e Design dell’Ateneo di Sassari.

Rete Gaia ha inoltre appena lanciato la piattaforma www.sardegnaresiliente.it per la promozione dei temi della resilienza in Sardegna, all’interno della piattaforma è possibile anche seguire l’evoluzione della prima esperienza di piano di adattamento ai cambiamenti climatici in Sardegna.

Rete Gaia supporta e affianca le amministrazioni locali all'interno del processo di redazione del PAESC attraverso le seguenti fasi:

  • presentazione e sottoscrizione dell'impegno con il Patto dei Sindaci;
  • formazione per amministrazioni, enti locali e altri soggetti su obiettivi, fasi di sviluppo e monitoraggio del PAESC;
  • partecipazione e coinvolgimento degli stakeholder;
  • preparazione ed implementazione del PAESC in coerenza con la programmazione regionale, nazionale ed europea (Inventario di Base delle Emissioni, Analisi di Vulnerabilità e Rischio ai cambiamenti climatici e Piano di Azione);
  • attività di scouting finanziario e predisposizione di candidature alle opportunità di sostegno pubblico per l’implementazione del Piano;
  • analisi di fattibilità delle principali misure di mitigazione e adattamento;
  • monitoraggio e valutazione.

Sardegna-compra-verde

Gli Acquisti Verdi o Green Public Procurement (GPP) sono definiti dalla Commissione Europea come "l'approccio in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull'ambiente lungo l'intero ciclo di vita".
In questo ambito, Rete Gaia, valutando non solo il valore economico del bene o servizio, ma anche gli effetti ambientali nell'intero ciclo di vita, offre servizi di consulenza personalizzati sulle esigenze della specifica stazione appaltante:

  • Analisi degli approvvigionamenti dei prodotti/servizi
  • Definizione del Piano d'azione per il GPP con l'individuazione della soglia minima di attuazione e dei tempi di realizzazione
  • Stesura di un Manuale operativo per l'attuazione degli acquisti verdi
  • Supporto tecnico per la preparazione di gare di appalto in conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM)
  • Definizione di un Piano di Monitoraggio per l'attuazione del GPP ed il raggiungimento degli obiettivi.

La Legge 10/91 stabilisce che tutti i Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti debbano dotarsi di un Piano per l'utilizzo delle energie rinnovabili (PEAC) ma, considerata la sempre più impellente necessità di ridurre il fabbisogno energetico da fonte fossile attraverso l'efficienza energetica, la riduzione dei consumi e il ricorso alle fonti rinnovabili, risulta importante anche per i Comuni più piccoli dotarsi di questo strumento.
Il PEAC è un documento programmatico complesso per la cui stesura si rende necessario integrare valutazioni di natura tecnica e scientifica e il servizio di Rete Gaia a supporto dei propri clienti consiste in:

  • Analisi socio-economica del territorio
  • Reperimento dati su offerta e domanda energia
  • Redazione del bilancio energetico comunale nello stato attuale
  • Redazione del bilancio comunale delle emissioni nello stato attuale
  • Scenari energetici futuri ed individuazione degli obiettivi
  • Processi di informazione e partecipazione
  • Attività di scouting finanziario e predisposizione di candidature alle opportunità di sostegno pubblico
  • Analisi di fattibilità delle principali misure di adattamento
  • Impostazione ed attuazione del monitoraggio del piano di adattamento

Mobility free

I trasporti generano circa un quarto delle emissioni di gas serra prodotti dall'Unione Europea, di cui il 71,3% è attribuibile al trasporto su strada. Tuttavia la mobilità è un diritto di ogni cittadino, sancito dalla Costituzione italiana e dalla Carta dei diritti dell'Unione Europea, e i sistemi di mobilità (principalmente urbana, ma non esclusivamente) dovrebbero garantire a ciascuno l'esercizio del proprio diritto senza incidere negativamente sulla collettività in termini di inquinamento atmosferico, acustico, di congestione e sicurezza. Per il raggiungimento di tale obiettivo, è necessario che la progettazione dei sistemi per la mobilità sostenibile sia integrata con la pianificazione urbanistica-energetica-economica, nonché prevedere il coordinamento con misure parallele di Mobility Management che, agendo principalmente sul lato della gestione della domanda, rendono coerenti le azioni individuate con le mutate esigenze di mobilità e mercato.

In linea con questo principio, Rete Gaia ritiene che qualsiasi misura da implementare nel campo della mobilità debba essere trattata come gli altri prodotti/servizi da introdurre nel mercato: segmentazione della domanda, individuazione dei gruppi target, piani di comunicazione/informazione e valutazione della customer satisfaction.
In questo ambito, Rete Gaia offre servizi di consulenza personalizzati sulle esigenze della specifica stazione appaltante:

  • Analisi della mobilità locale
  • Elaborazione del Piano degli Spostamenti Casa – Lavoro (PSCL) per aziende pubbliche e private e Piano degli Spostamenti Casa – Scuola (PSCS)
  • Sviluppo applicativi per mobility management (Bike sharing, Car pooling, Piedibus, ecc.)
  • Consulenza per progettazione e implementazione di Centrali per la mobilità sostenibile

Mayors-Adapt Logo-HD

L'Unione Europea è da tempo impegnata sul fronte della mitigazione ai cambiamenti climatici, ma rispettare gli obiettivi stabiliti sul fronte delle emissioni di gas serra non è sufficiente a scongiurare i pericoli derivanti dai cambiamenti climatici ormai in atto. Per questo motivo, il 16 aprile 2013, la Commissione Europea ha presentato la strategia UE di adattamento ai cambiamenti climatici, che integra le azioni di mitigazione con misure di adattamento mirate a forgiare dei territori più resilienti agli impatti dei cambiamenti climatici.

Nel 2014 è stato avviato il nuovo Patto dei Sindaci denominato "Mayors Adapt", per favorire l’impegno delle città nello sviluppo di strategie locali di adattamento ai cambiamenti climatici. L’iniziativa supporta le azioni di adattamento locale tramite un helpdesk dedicato, orientamento e opportunità di networking; fornisce una piattaforma per la condivisione di conoscenze e competenze, offrendo sostegno e visibilità , e facilitando l'apprendimento peer-to-peer.

Le città che aderiscono all’iniziativa si impegnano a contribuire al perseguimento dell'obiettivo generale della strategia di adattamento dell'UE sviluppando una strategia di adattamento complessiva locale o integrando l'adattamento ai cambiamenti climatici nei relativi piani esistenti.

Rete Gaia supporta e affianca le amministrazioni locali all'interno di tale processo durante i seguenti momenti operativi:

  • Presentazione e sottoscrizione dell'impegno dell'iniziativa Mayor Adapt
  • Analisi di contesto e mappatura territoriale delle vulnerabilità
  • Analisi dei settori strategici di intervento
  • Definizione della strategia di intervento
  • Individuazione di buone pratiche di riferimento direttamente applicabili al territorio di riferimento
  • Processi di informazione e partecipazione
  • Integrazione dell'adattamento all'interno dei piani e programmi esistenti
  • Stesura del Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici
  • Attività di scouting finanziario e predisposizione di candidature alle opportunità di sostegno pubblico
  • Analisi di fattibilità delle principali misure di adattamento
  • Impostazione ed attuazione del monitoraggio del piano di adattamento

 

Sorradile fra i primi firmatari del Mayors Adapt

Workshop sull'adattamento ai cambiamenti climatici a Sorradile

Resoconto workshop sull'adattamento ai cambiamenti climatici a Sorradile

Il piano di adattamento ai Cambiamenti Climatici di Sorradile al ROME2015 – Science Symposium on Climate